Wagyu: identikit del manzo più buono al mondo.

Manzo Wagyu

Gli amanti della carne conoscono sicuramente il manzo Wagyu, una sorta di “mostro sacro” che non dovrebbe mai mancare tra le preferenze degli amanti della carne di manzo. Oggi cercheremo di approfondire l’argomento, definendo con precisione questa carne e cercando di capire se è davvero così buona da giustificare il suo prezzo.

Che cosa è il Wagyu?

Wagyu è un termine giapponese, derivante dall’unione dei termini “gyu”: bue, e “wa”, parola di non facilissima traduzione,  che rimanda al concetto di armonia e pace in quanto sinonimo di Giappone o, meglio, di “giapponesità” (passateci il termine) in quanto paradigma di bellezza.

Alla lettera Wagyu sta quindi a significare “manzo giapponese”, ma il suo significato è molto più ampio, e dona a questo tipo di carne una connotazione culturale, più che semplicemente geografica.

Il termine Wagyu identifica diverse razze bovine giapponesi che sono state attentamente selezionate per dare alla loro carne caratteristiche effettivamente uniche. Questi capi vengono allevati in varie zone specializzate del Giappone, dalle quali prendono il nome: tanto per intenderci, il famosissimo manzo di Kobe, che anche i meno appassionati conoscono, è un tipo di Wagyu ricavato da un particolare bovino della regione di Tajima, allevato nel distretto di Kobe.

Molto tempo è passato da quando i buoi, importati in Giappone dall’Asia, venivano usati solo per i lavori pesanti, perché non potevano essere mangiati per motivi religiosi: i primi allevatori iniziarono a selezionare le razze per il consumo alimentare nel 1800, e dai primi anni del 1900 furono vietati gli incroci con quelle provenienti dall’estero, contribuendo a rendere il manzo Wagyu unico, tanto da renderlo patrimonio nazionale.

Ma perché questa carne è universalmente riconosciuta come la migliore? Lo scopriremo subito!

 

Manzo Wagyu: tutte le caratteristiche che lo rendono unico!

Il Wagyu si differenzia da tutte le altre soprattutto per la sua “trama”: la parte magra ha un aspetto marmorizzato, ossia caratterizzato da svariate striature bianche di grasso delicato e ricco di acido oleico, che donano alla carne un gusto ed una consistenza davvero inarrivabili (negli altri tipi di carne il grasso si deposita negli strati sottocutanei ed intorno al muscolo, ma non all’interno di quest’ultimo).

La carne Wagyu viene valutata in maniera estremamente rigorosa da un severo disciplinare: solo quella sufficientemente venata di grasso avrà quell’aroma leggermente dolce, quella consistenza burrosa che la fa letteralmente “sciogliere in bocca” e quel retrogusto di nocciola e pesca che la rendono unica.

Per ottenere carni che presentino queste caratteristiche, i bovini vengono attentamente selezionati ed allevati in un modo tutto particolare: i capi, che vengono lasciati liberi e le cui stalle (all’interno di fattorie esclusive) sono estremamente confortevoli, si nutrono quasi esclusivamente di paglia di riso, che influisce in maniera decisiva sulla particolare marmorizzazione dei muscoli.

wagyu caratteristiche

 

Il tracciamento della filiera avviene con una precisione quasi maniacale: ogni capo deve avere un pedigree e tutta la sua esistenza deve essere attentamente controllata e certificata, compreso l’albero genealogico.

Prima di finire sulle tavole, si può dire che questi manzi facciano “la bella vita”: si dice che vengano dissetati con la birra per farli ingrassare più rapidamente, che vengano massaggiati con regolarità per rendere le loro carni più tenere, e spazzolati con vino di riso per rendere il loro mantello splendente.

Che siano verità o semplici leggende metropolitane, sul fatto che questa sia fra le carni più buone del mondo assolutamente non ci piove, in quanto solo quella con particolari caratteristiche verrà certificata come autentica Wagyu ed esportata in tutto il mondo a caro prezzo (quella più pregiata può arrivare a costare anche 1000 euro al Kg).

Le Asiatique: fra Oriente e Occidente, fra passato e futuro…

wagyu le asiatique

 

A Largo di Fontanella Borghese i sapori mediterranei si incontrano con le suggestioni orientali ed il tempo si ferma, in equilibrio fra tradizioni antichissime e modernità culinaria: nel ristorante Le Asiatique tutto è possibile, tutto è fusione, tutto è commistione, ed i grandi classici della cucina orientale vengono ridefiniti all’insegna del gusto mediterraneo, per un’esperienza gustativa a tutto tondo.

Avete mai provato il Millefoglie di tonno con bufala e tartufo, l’anatra con foie gras, fonduta di parmigiano e salsa d’ostriche, i ravioli di Black Cod con tartufo, o il manzo Waygu marinato in salsa di soia guarnito con gel ai frutti rossi?

Avete mai provato ad accompagnare le pietanze con il vostro cocktail preferito, rivisitato all’orientale per creare un’armonia di profumi e sapori unica?

Le Asiatique è il ristorante e cocktail bar fusion che ridefinisce il concetto di ospitalità: vi aspettiamo dal Lunedì al Venerdì a cena e il Sabato e la Domenica anche a pranzo per guidarvi in un percorso gustativo che difficilmente dimenticherete…

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