Tataki di Tonno: un grande classico della cucina orientale

tataki di tonno le asiatique

Chissà quante volte vi sarà capitato di ordinare o di assaggiare del tataki di tonno in uno dei tanti ristoranti orientali che costellano le nostre città: oggi vogliamo provare a conoscere meglio questa specialità tutta orientale, per nullla difficle da preparare, a patto di seguire alcune piccole ma impotantissime regole.

Come è fatto il tataki di tonno?

Il tataki non è altro che un filetto di tonno cosparso di sesamo, scottato molto velocemente da tutti i lati e tagliato in fettine rettangolari.

Il tataki è riuscito bene quando presenta una crosticina croccante ed un interno morbido e succoso, che deve rimanere rosato, praticamente crudo al centro: la fettina  di tonno perfetta è marroncina ai bordi, per poi diventare rosata man mano che si si avvicina al centro, che deve rimanere rosso.

Il tataki viene preparato con il tonno rosso, il più pregiato e saporito: è costituito quasi interamente da massa magra, infiltrata da sottilissime venature di grasso che la rendono succosa e saporita, perfetta per essere consumata cruda o appena scottata.

Ovviamente la materia prima deve essere freschissima e, cosa fondamentale, deve essere sottoposta ad abbattitura prima di essere preparata, in quanto questa ricetta prevede che il tonno rimanga crudo al centro.

Ma veniamo ora a qualche consiglio utile a chi volesse preparasi del tataki di tonno in casa.

Come preparare un tataki perfetto?

La prima regola per preparare un tataki buonissimo e, soprattutto, sicuro, è quella di acquistare del tonno rosso freschissimo:

  • I tranci devono essere di un bel colore rosso intenso e, soprattutto, omogeneo.
  • Le carni non devono presentare macchie più scure o cangianti.
  • Il muscolo deve essere tonico e ben attaccato alla lisca.
  • La pelle del tonno deve essere lucida, con le squame ben attaccate al corpo.

Assicuratevi sempre che il pesce sia stato sottoposto ad “abbattitura” (tenuto a -20°C per almeno 24 ore); in caso contrario, dovrete tenerlo per almeno 96 ore nel vostro freezer di casa, per essere sicuri di aver eliminato eventuali parassiti.

Per quanto riguarda la cottura, ricordate che il tonno non va cotto, ma solo scottato; basteranno più o meno 10 secondi per lato su una piastra o una padella antiaderente che avrete ben riscaldato: quest’ultimo passaggio è fondamentale se volete che si formi quella squisita crosticina che rende il tataki di tonno unico e ne sigilla tutti i succhi all’interno.

Per una “impanatura” perfetta, vi consigliamo di passare prima il tonno nella soia e, dopo averlo fatto sgocciolare, rotolarlo in un mix di semi di sesamo bianco e nero (quest’ultimo, più oleoso e dal sapore più intenso, controbilancerà perfettamente il gusto più delicato di quello bianco).

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Le Asiatique: il ristorante fusion nel cuore della Capitale!

Passando per Largo di Fontanella Borghese, al centro di Roma, non potrete non notare il dehors del ristorante Le Asiatique, che con i suoi tavolini appartati ha portato un po’ di Oriente nel cuore di una delle metropoli più occidentali di tutte.

Il nostro è un ristorante fusion, dove con questo termine si intende “incontro”, “contaminazione”, fusione… Fra cosa? Fra Oriente ed Occidente, fra passato e futuro, fra tradizione culinaria asiatica e specialità della cucina mediterranea.

Le Asiatique non vuole essere il solito ristorante orientale, ma un luogo di incontro dove provare un’esperienza culinare “a tutto tondo”, fatta di odori, colori e sapori che si perdono nella notte dei tempi ma strizzano l’occhio al presente ed al gusto contemporaneo.

Nel nostro menu troverete specialità giapponesi, vietnamite, cinesi, coreane,  rivisitate all’occidentale, ma sempre nel rispetto della tradizione, un rispetto che da sempre ci spinge a scegliere le primizie più raffinate dei vari universi culinari mescolandole fra loro, con la consapevolezza della loro particolarità ed individualità.

Venite a trovarci: siamo aperti tutti i giorni pronti a farvi provare un nuovo concetto di cibo e, soprattutto, di accoglienza.

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