Roma Centro: una passeggiata in 3 tappe!

Piena di difetti, caotica, disorganizzata: Roma sarà pur questo, ma è anche una della città più belle ed antiche del mondo ed il suo centro storico ne è la dimostrazione tangibile… Oggi vi proporremo un piccolo viaggio, corto ma intenso, che farà tappa in tre luoghi che definire famosi è assai poca cosa.

1) Pantheon: il tempio degli dei.

Lo dice il nome stesso: uno degli edifici antichi meglio conservati di Roma, un tempo era un tempio dedicato a tutte le divinità. Fu eretto fra il 27 ed 25 a.C. dal console Agrippa, prefetto di Augusto, e durante i secoli subì trasformazione e ristrutturazioni, fino a giungere alla forma che tutti conosciamo grazie all’opera di Adriano.

Architettonicamente, il Pantheon lascia senza fiato, soprattutto considerando il fatto che la sua costruzione risale a migliaia di anni fa: l’edificio è composto da un’immensa aula circolare sormontata da una grande cupola perfettamente emisferica; pensate che il suo diametro interno corrisponde esattamente all’altezza dell’edifico, il che vuol dire che il Pantheon può essere iscritto perfettamente in una sfera… solido perfetto per eccellenza, perfetto come gli dei che voleva celebrare.

L’unica fonte di luce di questo edificio è un grosso buco del diametro di 9 metri situato sulla cupola, buco che la leggenda vuole sia stato creato dal diavolo per far scappare i demoni quando il Pantheon venne consacrato ed adibito a chiesa, quale è tuttora.

Un piccolo consiglio: cercate di recarvici verso mezzogiorno, quando il sole è allo zenit e crea all’interno dell’edificio un gioco di luce davvero unico!

roma centro pantheon

2) Piazza Navona: un antico stadio.

E’ una delle piazze più famose della città, tappa obbligata per chi visita il centro di Roma: fu costruita sui resti dello Stadio di Domiziano, di cui ricalca perfettamente il perimetro ovale, e rappresenta l’esempio più mirabile del barocco romano, concentrando in uno spazio relativamente piccolo capolavori del calibro di:

  • La Fontana dei Quattro Fiumi: fu realizzata nel 1651 da Gian Lorenzo Bernini, che la adornò con 4 imponenti statue, rappresentanti il Nilo, il Gange, il Danubio ed il Rio della Plata, e vi pose al centro l’alto obelisco recuperato dall’antico Circo di Massenzio.
  • La chiesa di Sant’Agnese in Agone: deve il nome al fatto che nello Stadio di Domiziano venivano disputati i giochi atletici, detti “agones”; inoltre, deve l’aspetto di oggi alla sua ricostruzione voluta nel 1652 da Papa Innocenzo X, che affidò i lavori ai Rainaldi prima, ed al Borromini in seguito. L’interno della chiesa è un vero e proprio trionfo del barocco: fra stucchi, ori e marmi decorativi che circondano la cupola finemente affrescata, non si sa davvero dove guardare.
  • Palazzo Pamphili: capolavoro di architettura voluto anch’esso da Innocenzo X, è oggi la sontuosa sede dell’ambasciata del Brasile, visitabile su prenotazione. Da esso si gode una vista mozzafiato della piazza e delle fontane laterali, forse meno famose, ma sicuramente importantissime: la Fontana del Moro, all’estremità sud, e quella del Nettuno, all’estremità nord.

Una piccola curiosità: secondo la leggenda, il Bernini scolpì la statua del Rio della Plata con un braccio alzato, come a volersi difendere dall’imminente crollo del campanile di Sant’Agnese in Agone, opera di Borromini, suo acerrimo rivale, e la statua del Nilo col viso coperto, per non dover guardare la chiesa.

Leggenda o meno, la chiesa non è mai crollata, e fortunatamente possiamo ancora ammirare questa meravigliosa piazza “per intero”.

roma centro piazza navona

3) Piazza Campo de’ Fiori ed il suo mercato.

Simbolo della Roma vera, quella di una volta, è probabilmente una delle piazze più frequentate del centro: di giorno da turisti e residenti che si aggirano fra i banchi del caratteristico mercato che l’ha resa famosa, e la sera dagli amanti della movida capitolina, intenti in uno struscio ormai croce e delizia del quartiere.

Ma Piazza Campo dei Fiori è molto più di questo, e per conoscerne la storia dobbiamo andare molto indietro nel tempo: leggenda vuole che il suo nome derivi dal latino Camous Florae, ossia Campo di Flora, una donna amata dal generale Pompeo, ma sta di fatto che, fino a tutto il ’300, al posto della piazza si trovava un grande prato costellato di fiori.

Nel 1400 papa Callisto III, nell’ambito di un progetto di risistemazione del rione, fece lastricare l’area, che divenne ben presto un punto di riferimento culturale e commerciale per tutta la città. Il famoso mercato esiste dal 1869, e da quel giorno non si è mai fermato, divenendo il simbolo di una Roma antica e di un’umanità variegata che man mano sta scomparendo.

La piazza è altresì famosa per l’imponente statua di Giordano Bruno, frate domenicano e filosofo che qui venne arso vivo nel 1600, a causa delle sue idee che andavano contro i dettami della chiesa di allora.

Di tempo da quell’esecuzione ne è passato, ma la statua è lì a ricordarci che, anche se la vita va avanti, non sono pochi coloro che, ancora oggi, muoiono per un ideale, giusto o sbagliato che sia…

roma centro campo de fiori

 

Le Asiatique: lasciate che il tempo si fermi!

A Largo di Fontanella Borghese, nel cuore del centro storico di una città antica come Roma, in un palazzo del ’700, Le Asitatique vi accoglierà in una delle sue sale interne; arredate in perfetto stile orientale, abbellite da artworks alle pareti e da simboli della cultura giapponese, dove il design ultramoderno si fonde con echi di un tempo lontano…

Fermatevi al cocktail bar, e concedetevi la vostra miscela preferita, oppure assaggiate una delle nostre proposte, rivisitate all’orientale per meglio accompagnare le pietanze in menu.  Avventuratevi in una delle cinque “japanese room” ed accomodatevi in un ambiente raccolto e ricercato, ideale per gustare al meglio la nostra proposta food.

Le Asiatique è un locale fusion a tutti gli effetti, dove passato e futuro si mescolano, sapori orientali e tradizione mediterranea si compenetrano, sapori, colori ed odori diventano un tutt’uno.

Se il classico ristorante orientale non vi basta, e volete provare un’esperienza gustativa nuova, innovativa ma al contempo radicata in tradizioni antiche di millenni, veniteci a trovare: siamo aperti tutti i giorni per servirvi quello che è molto più di un semplice pasto!

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